ARP 7ED – TALENT EXCHANGE: co-existence – 23 Novembre 2019 – Satellite, Cape Town. Incontro con gli artisti

Giulia Fumagalli e Alessio Barchitta per l’Italia, Viktoria Nianiou e Salvador Gomez per la Spagna, Zana Masombuka e Grace Mokalapa per il Sudafrica, sono i 6 giovani artisti vincitori di ARP 7Edition. Il 23 Novembre hanno dato vita a co-existence, primo momento di confronto al termine dalla residenza a Città del Capo.

co-existence è un esperimento di condivisione di vita, identità personale e sociale, spazio e immaginazione. 

Esistiamo gli uni accanto agli altri ma spesso senza mai prender coscienza della presenza di altri accanto a noi, senza conoscere né comprendere, muovendoci in uno spazio fatto di oggetti ed emozioni che al di là della nostra coscienza compongono la scenografia della nostra realtà quotidiana. 

Co-existence non è la somma degli individui, ma il risultato di questa addizione.

Co-existence significa appunto condividere e riflettere sulla nostra identità in termini di cultura, tradizione, genere, ambiente. Il punto è: come possiamo realizzare una fruttuosa co-esistenza senza disconoscere il bagaglio di eredità e opportunità che proviene dal retroterra e dal percorso di vita di ciascuno?

Questo esperimento prevede tre tappe di viaggio, di incontro e di ricerca: Cape Town è la prima. Seguiranno Granada e Roma.  (Alessandra Atti Di Sarro)

Il programma di residenze internazionali del Centro Luigi Di Sarro, realizzato con il contributo del MAECI e di Media Aid Onlus, e con la collaborazione di Suburbia Contemporary Art e Rainbow Media Npo, si rivolge a giovani artisti sotto i 30 anni. Dal 2009, quando sono cominciati gli scambi fra Italia e Sudafrica, grazie a questo programma hanno viaggiato fra i due paesi oltre 20 artisti. 

Cape Town, Granada e Roma sono le tappe della nuova edizione, la Settima, che tra Novembre e Dicembre 2019 propone una nuova formula di Talent Exchange: un percorso itinerante nel quale svolgere un proprio progetto di ricerca in dialogo costante con i luoghi e il gruppo. 

I partecipanti hanno storie e percorsi artistici differenti: arrivano da Milano Giulia Fumagalli e Alessio Barchitta, ma lui è nato in Sicilia; Salvador Gomez viene da Barcellona, mentre Viktoria Nianiou ha studiato in Spagna ma è nata in Grecia; Grace Mokalapa e Zana Masombuka infine vivono entrambe a Johannesburg. 

Il gruppo è arrivato nella Città Madre il 10 Novembre e ha lavorato presso Satellite, il nuovo Project Space aperto qualche mese fa da Jake Aikman a Woodstock. “Jake Aikman è stato tra gli artisti che hanno svolto una residenza in Italia grazie al programma di scambio del Centro Luigi Di Sarro – racconta il Direttore di ARP,  Alessandra Atti Di Sarro – e questa nuova collaborazione è quindi per noi motivo di doppio orgoglio. ARP quest’anno punta sul concetto di co-existence, vogliamo spingere i giovani artisti ad uscire dalla propria comfort zone e a confrontarsi, in particolare con il tema dell’identità, in tutte le sue possibili declinazioni. ARP non è solo un ponte culturale, questa volta con la formula della residenza itinerante tra Europa e Africa, cerchiamo di spingere l’Arte fuori dai consueti schemi, in territori inesplorati”. 

In ogni città si svolgerà un Meet-Up per consentire agli artisti di presentare la propria ricerca, comporre per tappe un lavoro condiviso e mettersi in gioco con spazi e pubblico differenti.


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